Advisor: definizione e tipologie di profilo professionale

Beauty Advisor al CosmoprofAdvisor é un termine che viene utilizzato sempre di più, e molto spesso in contesti completamenti differenti tra loro, che vanno dal banking, alla moda, fino alla cosmetica.

Profilo professionale relativamente recente nel settore business e soprattutto retail, ma che viene sempre più utilizzato, soprattutto perchè è inserito nel nome di uno delle community più famose al mondo, Trip Advisor.

Ma chi è e che cosa fa esattamente l’Advisor? Partendo dal termine inglese da cui proviene, si può sintetizzare dicendo che l’Advisor è la figura professionale che “consiglia“.

Inizialmente indicava  il consulente bancario che consigliava i clienti sul tipo di investimento da fare: si è poi evoluto in tutto il settore del commercio al dettaglio per definire quella figura che, diversamente dall’addetto alle vendite, offre un servizio di consulenza in più, data dall’approfondita conoscenza dell’ambito di riferimento.

L’Advisor quindi non è semplicemente colui che promuove la vendita, ma sa anche guidare il cliente nella definizione del prodotto più inerente a ciò che il consumatore vuole, su come utilizzarlo al meglio, e rimane spesso a disposizione per ulteriori informazioni anche nel momento successivo alla vendita.

Diviene quindi una figura a metà tra l’Assistenza alla vendita e il Customer Care. Solitamente, quindi, questa figura viene utilizzata presso Brand che mettono al centro della propria politica aziendale un alto grado di soddisfazione del cliente.

DesigualIl Case History per eccellenza in questo caso, come spesso succede, viene da Apple: per l’alto grado tecnologico del prodotto Apple, l’addetto alla vendita deve essere opportunamente formato, fino a configurarsi più come un High-Tech Advisor, in grado di comprendere le esigenze del cliente per proporre una soluzione interamente personalizzata.

Lo stesso avviene in settori dove è necessaria una conoscenza del settore sempre dovuta alla specificità dei prodotti o servizi promossi: è il caso della cosmesi, dove il Beauty Advisor, detto anche Beauty Consultant, è quella figura a metà tra il Commesso e il Make Up Artist, proprio perché in grado non soltanto di mostrare al cliente il corretto utilizzo del prodotto, ma anche dare quel consiglio in più per la valorizzazione dell’immagine del cliente.

La stessa figura avviene per la profumeria, ed in questo caso di parla di Fragrance Advisor.

Il grande business della moda non fa eccezione: non è infatti un caso che presso la famosa catena H&M gli addetti alle vendite non vengano chiamati “Commessi” ma Sales Advisor, proprio per evidenziare il servizio di “consulenza stilistica” offerto dai propri dipendenti.

Ci sono dei casi in cui le due figure sono distinte come nel caso della catena Zara, dove è possibile avere un servizio personalizzato di Personal Shopper, detto anche Shopping Advisor, o in altre catene, in occasione diUn Food Advisor per eccellenza: Alessandro Borghese eventi, come nel caso di Desigual. D’altronde la figura dell’Image Consultant è sempre più richiesta  e l’interesse é dimostrato anche dai numerosi programmi televisivi dedicati.

Insomma, la lista è lunga e certamente non finirà qui: senz’altro i profili emergenti sono quelli del Food Advisor, nato dalla riscoperta dello slow food degli ultimi anni, nonché del Wedding Advisor, in grado non solo di pianificare l’evento ma anche di idearlo nella maniera più consona allo stile e personalità della sposa. 

Questo profilo professionale si sviluppa insieme alla nascita di un mercato di beni sempre più ampio e differenziato, dove il cliente necessita del famoso “parere dell’esperto” per scegliere al meglio il prodotto più adatto alle proprie esigenze.



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